Resoconto dell’incontro di Sabato 25 Maggio 2024
L’importanza di una cultura della pianificazione

PREMESSA

Il nostro Centro Socio Educativo Cesare Carabelli di Somma Lombardo ha ospitato un importante incontro sul tema “Il ruolo e la responsabilità dei fratelli e sorelle di persone con disabilità nelle scelte sul Dopo di Noi”. L’iniziativa, frutto della collaborazione tra diverse organizzazioni del terzo settore, ha offerto uno spazio di confronto e riflessione su tematiche cruciali per le famiglie con membri disabili.

L’evento è stato reso possibile grazie alla partecipazione e collaborazione dei seguenti enti del terzo settore (ETS):

Solidarietà e Servizi cooperativa sociale
ANFFAS
Fondazione Piatti
IRIS Servizi cooperativa sociale
Il Millepiedi
Interventi di Relatori Esperti:
La mattinata è stata arricchita dagli interventi di relatori qualificati e direttamente coinvolti nelle problematiche trattate:

Sig.ra Rosa Franzese, sorella e Amministratore di Sostegno (Ads)
Sig. Domenico Donzuso, fratello e Amministratore di Sostegno (Ads)
Avv. Marina Carullo, rappresentante dell’Associazione BA.CO.GE (Bambini Con Genitori)

Tematiche approfondite in occasione dell’incontro:

  1. Essere “designati” dai genitori ad occuparsi del fratello disabile senza essere interpellati:
    • È emersa l’esigenza di una maggiore comunicazione all’interno delle famiglie riguardo al futuro dei figli con disabilità. Spesso i fratelli si trovano a dover prendere decisioni cruciali senza un reale consenso o preparazione.
  2. Genitori che fino alla fine non abbandonano la cura del figlio disabile e non consentono agli altri figli di intervenire:
    • Si è sottolineata l’importanza di pianificare il “Dopo di Noi” con largo anticipo, durante la vita dei genitori, piuttosto che in situazioni di emergenza. Un progetto elaborato e condiviso può facilitare il passaggio di responsabilità e ridurre i conflitti familiari.
  3. La diffidenza dei genitori verso la nomina di una figura esterna di sostegno:
    • Un tema ricorrente è la resistenza dei genitori a coinvolgere figure esterne come avvocati o assistenti sociali, per paura che questi “mettano il naso nelle questioni familiari”. Gli interventi hanno evidenziato come una figura professionale possa invece offrire un supporto imparziale e competente.
  4. Legittimare la possibilità di scegliere se occuparsi del fratello disabile diventandone Ads o giocando un ruolo di accudimento in termini affettivi:
    • È stato discusso il diritto dei fratelli di scegliere in che modo contribuire al benessere del fratello disabile, senza sentirsi obbligati a diventare amministratori di sostegno. Un supporto affettivo e morale può essere altrettanto prezioso.
  5. Gestione dei rapporti con il tribunale, i servizi sociali, ecc., vissuta in termini di collaborazione:
    • È stata evidenziata la necessità di instaurare una collaborazione positiva con le istituzioni, per garantire che le decisioni prese siano nel miglior interesse della persona disabile. La gestione burocratica, se ben organizzata, può diventare un alleato piuttosto che un ostacolo.

Conclusione: L’incontro ha rappresentato un momento significativo per affrontare in modo costruttivo le problematiche legate al “Dopo di Noi”. I partecipanti hanno potuto condividere esperienze, ricevere informazioni preziose e confrontarsi su come affrontare le sfide future. La presenza di esperti ha offerto spunti di riflessione e suggerimenti pratici, promuovendo una cultura di pianificazione e collaborazione per garantire un futuro sereno e organizzato ai familiari con disabilità.